Ancora una cinquina per la nostra Terza Categoria che – contro il fanalino di coda San Lorenzo – riesce, sebbene questa volta con esito fortunatamente positivo, a non farsi mancare i consueti difetti legati alla costante incapacità di mettere a frutto la grandissima mole di occasioni create (il che sembrerebbe un paradosso per una squadra che, per due partite consecutive, segna cinque gol) e alle immancabili disattenzioni difensive che, con avversari di ben altro spessore, hanno spesso finito per risultare fatali. Un giudizio, quello sopra espresso, che potrebbe suonare come una bocciatura, quando in realtà nella partita di domenica la formazione di Vallarella ha assolutamente dominato la partita, meritando ampiamente la vittoria finale che, tuttavia – ed ecco il motivo di tale giudizio – avrebbe potuto e dovuto essere caratterizzata da un risultato decisamente più rotondo e, se possibile, addirittura a rete inviolata. Vero è che la partita è stata sempre nelle mani della squadra di capitan Soldavini, oggi relegato nella posizione di difensore centrale per l’assenza di altri plausibili candidati per tale delicatissimo ruolo, soprattutto su di un campo – come quello del Rancilio, dove la gara è stata spostata per indisponibilità del Libero Ferrario – decisamente molto piccolo ed insidioso. In vantaggio dopo venti minuti grazie ad un bellissimo gol di Cigolotti – che alla fine risulterà autore di una tripletta – i nostri ragazzi, tra un gol sbagliato e l’altro, hanno immediatamente rimediato al pareggio avversario, conseguenza della consueta dormita difensiva, grazie al secondo gol dello stesso Cigolotti, questa volta aiutato da una deviazione del difensore avversario che mette fuori causa il proprio portiere. Nella ripresa, poi, l’immediato 1-3 messo a segno sugli sviluppi di un corner da Ranghetti ha sostanzialmente chiuso le ostilità, laddove a seguire è iniziata l’incredibile saga dell’eurogol mista a quella del clamoroso gol sbagliato. Prima, infatti, tutto il pubblico – parabiaghese o sanvittorese, indistintamente – ha dovuto alzarsi in piedi po’ ad applaudire lo spettacolare gol da centrocampo di Gadji, appena subentrato ad un compagno e di ritorno da un periodo di assenza che tanto ha pesato per la squadra di Vallarella e, poi, a turno, una serie di clamorose occasioni sprecate dagli avanti ospiti ha portato al gol del 2-4 del San Lorenzo che, tanto per cambiare, ha approfittato della consueta disattenzione della difesa arancionera su calcio di punizione. A tempo ormai scaduto, Cigolotti ha quindi messo il sigillo sulla sua prestazione e sul risultato finale, con una fucilata di sinistro dal limite che si è infilata all’incrocio della porta avversaria. E domenica prossima la squadra di Vallarella sarà chiamata ad essere arbitra delle sorti del campionato contro il Calcio San Giorgio, attualmente secondo in classifica e ad un passo dal potenziale primo posto, attualmente occupato dal Dal Pozzo, ospite a sua volta della terza in classifica Mascagni.











