Eai??i?? una fredda mattina di autunno. I ragazzi 2004 del San Vittore sono ospiti della Union Oratori Castellanza, nata dalla fusione del Sacro Cuore e del Castegnate, squadre che, in passato, hanno piA? volte rifilato pesanti schiaffi ai nostri. Ed infatti il campo di via Adua, a Castellanza, non porta alla mente piacevoli ricordi. Le premesse poi non sono ottimali: lai??i??Union Oratori Castellanza, due settimane prima, ha battuto il Legnano che al San Vittore ha rifilato 13 gol senza colpo ferire. Si vorrebbe fare la fotografia di squadra, prima della partita, ma neanche quella viene. I ragazzi sembrano voler tenere fede alla tradizione negativa e regalano ai loro coraggiosi genitori un inizio shock, di quelli che non si dimenticano. In meno di due minuti sotto di due gol, complici le consuete amnesie difensive. Il numeroso pubblico locale, assiepato sulla collinetta dietro la porta ospite e formato da molti ragazzini, trascina con entusiasmo la propria squadra ed esulta tra clacson, trombette, canti, inni e cori. I genitori ospiti sono ammutoliti e agghiacciati, e non solo per il rigido clima. Il piacevole caffA?, bevuto solo venti minuti prima al tepore del bar in piazza della Chiesa, dopo aver attraversato tutta Castellanza a piedi, A? giAi?? stato dimenticato. Dopo una partenza cosAi?? devastante cai??i??A? chi si mette a fare spese via internet, chi inizia a chattare, chi parla di quando provava i motorini sul cavalcavia di Rho o andava in giro sulla vespa della sorella per i colli piacentini, chi arriva al terzo minuto di gioco chiedendo come va e rimanendo basito alla notizia del risultato, chi pensa al pranzo di mezzogiorno, chi invece si mette a parlare ai??i??. di tasse. Eai??i?? chiaro a tutti che siamo giAi?? alla frutta. Il sottoscritto propone timidamente di cambiare posizione (stiamo sempre lungo la linea laterale dove peraltro non si vede benissimo, magari porta anche un poai??i?? di sfiga, penso senza crederci troppo) e suggerisco di avvicinarci alla collinetta, ma vengo zittito con lo sguardo. Solo il papAi?? di Mauro pare fiducioso e profetizza convinto: ai???Eai??i?? lai??i??inizio che ci vuole, i ragazzi adesso avranno una grande reazione.” Le bestemmie contro di lui non partono solo perchAi?? ci si ricorda di essere in un oratorio. Eppure succede proprio quello che non ti aspetti. Vuoi perchAi?? la squadra di casa forse perde un poai??i?? di concentrazione, vuoi perchAi?? il San Vittore decide che unai??i??altra figuraccia immonda non sarebbe accettabile, i ragazzi prendono coraggio, tirano fuori gli attributi e iniziano a tenere testa ai padroni di casa disputando un buon primo tempo, senza correre altri rischi, a parte un clamoroso salvataggio sulla linea da parte di Tommaso ed affacciandosi in piA? occasioni nellai??i??area avversaria (gol mancato per un soffio da Mauro, di sicuro uno dei migliori, che arriva con un pizzico di ritardo senza poter concludere). Nel secondo tempo gli Oratori Uniti siglano subito la terza rete, nata sempre da unai??i??evitabile dormita dei nostri, poi A? una sfilza di sostituzioni da una parte e dellai??i??altra, senza che il risultato cambi, con perA? due ammonizioni a carico dei nostri decisamente stupide. Il San Vittore fa sempre troppa fatica a trovare lo specchio della porta (nella ripresa lai??i??unico tiro parato dal portiere avversario A? di Cristian che attaccante non A?), ma lo spirito, la voglia e la concentrazione, a parte i due folli minuti iniziali, sono piaciuti e danno seguito alla positiva ma sfortunata prova di due settimane prima contro i Santi Martiri Legnarello. Anche la banda dei supporters arancio neri tira un sospiro di sollievo. Si ritorna a parlare del tempo ed il sottoscritto commenta che a Legnano, tre settimane prima, faceva decisamente piA? freddo. GiAi??, puntualizza il papAi?? di NicolA?: oggi A? -3, lAi?? era -13. http://hm-vet.com/2018/02/16/purchase-lady-era-100mg/ http://mracc.org/?p=994 http://ankool.com/blog/argumentative-essay/


