A.S.D. NERVIANESE 1919 – C.G.S.V.O. 3-1

Si è sgonfiata nel giro di tre sole partite la bolla di sapone che aveva fatto illudere che la nostra prima squadra, quest’anno, potesse svolgere un ruolo da protagonista nel campionato di Terza Categoria.

Sono bastate infatti tre prestazioni contro squadre minimamente abbordabili e, comunque, sulla carta, di pari livello – che non fossero il Terrazzano (capace di prenderne in media cinque da ogni avversario), il Sant’Ilario (certamente non fra le formazioni protagoniste del campionato e oggi appaiata in classifica a noi) o la Corneredese (ultima a zero punti, con cui – non dimentichiamolo! – non più tardi di un mesetto fa, siamo riusciti a strappare la vittoria soltanto all’ultimo minuto e con due calci di rigore) – per mettere in luce tutti gli innegabili limiti dei nostri ragazzi, capaci di rimediare anche contro la Nervianese una sconfitta per 3-1 che, questa volta, non lascia davvero spazio ad alcuna giustificazione. In svantaggio dopo soli due minuti, la nostra prima squadra è rimasta in balia dell’avversario praticamente per tutto il primo tempo, non tanto sotto il profilo del gioco, quanto sotto quello dell’atteggiamento, se è vero che dopo la rete del vantaggio, la squadra di casa avrebbe potuto trovare in più di un’occasione – e ha poi effettivamente trovato – anche il gol del raddoppio, con i ragazzi in maglia arancionera capaci invece di farsi vivi dalle parti del portiere avversario unicamente con una bella punizione dal limite di Avella, uno dei pochissimi a salvarsi dal naufragio complessivo. Lo stesso Avella ha poi messo a segno nei primi minuti della ripresa e sugli sviluppi di un calcio d’angolo il gol del provvisorio 2-1 che, tuttavia, invece di fungere da stimolo per una maggiore pressione alla ricerca del pareggio, ha soltanto fatto da apripista per una serie di occasioni gettate al vento sulla scorta di una sorta di legge non scritta – e patrimonio di origine controllata pressoché esclusivo della nostra Terza Categoria – secondo cui, davanti alla porta, in alternativa, o non si deve tirare o, se si tira, bisogna farlo necessariamente addosso al portiere avversario. Diverso parametro è invece evidentemente in uso presso le altre squadre, tra cui la Nervianese, che – a fronte delle pochissime occasioni avute nella seconda frazione di gioco – non appena ne ha avuto la possibilità, ha affondato il colpo con il gol del 3-1, messo a segno su punizione dal imite a una decina di minuti dal termine. Ed ecco così confezionata la decima posizione in classifica della Terza Categoria – frutto di tre vittorie e quattro sconfitte nelle prime sette giornate – risultato di un ruolino di marcia che, francamente (alla luce della rosa a disposizione), grida vendetta sotto più profili, ma che, evidentemente (alla luce dei risultati ottenuti), altro non è che il reale valore che questa squadra, al di là delle facili illusioni, è capace di esprimere.